Zagabria, perla della Croazia

Maggio 2, 2022 / Viaggi
Zagabria, perla della Croazia

Zagabria è il fulcro della vita culturale e politica croata e principale centro d’affari del paese. Vi accompagniamo passo a passo per le strade di questa bellissima città, una nuova stella sulla mappa turistica d’Europa

Zagabria

La storia di Zagabria si respira dalla sua architettura, dai numerosi monumenti, musei e gallerie d’arte. La città è divisa in Città Alta e Città Bassa ed è possibile visitarla a piedi oppure spostandosi con tram o bus. La città infatti è fornita di una rete di tram efficientissima, quindici linee diurne e quattro linee notturne. Vi consiglio di consultare il sito Zet per linee e orari.

Seguiteci nel nostro tour alla scoperta di questa bellissima città Europea.

Zagabria: centro città

La parte centrale della città è rappresentata da Ban Josip Jelacic Square, la piazza principale di Zagabria, interamente pedonale situata alla base dei due villaggi di Kaptol e Gradec. Sulle facciate degli edifici si riconoscono diversi stili architettonici.

Luogo di incontro dei suoi abitanti dove in genere si danno appuntamento “sotto l’orologio”, al centro si trova il monumento del bano Josip Jelacic, il governatore che nel 1800 guidò le truppe della Croazia contro l’Ungheria. Nel 1947 venne rimossa da Tito  per poi tornare al suo posto nel 1990.

piazza bano

Caratteristica la fontana Mandusevac dove vi è la sorgente che forniva acqua alla città fino alla fine del XIX secolo.

Città Alta

La cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria

Al centro della Città Alta si trova piazza Kaptol di forma squadrata. Su di essa si affacciano la cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e il palazzo vescovile. La Cattedrale negli anni ha subito molte modifiche causate da diverse eventi negativi; tra queste un’incursione operata dai Tatari, che distrussero parte della città e non risparmiarono neppure la cattedrale. In seguito a questo avvenimento il vescovo del tempo decise di procedere alla completa ricostruzione dell’edificio.
La Cattedrale si presenta in stile neogotico, con due guglie identiche alte 108 m visibili da ogni angolo della città. Purtroppo del periodo del nostro tour era chiusa, in fase di restauro come il resto delle altre Chiese.

Abbiamo potuto ammirare quindi solo dall’esterno questa meravigliosa costruzione. Le mure di difesa che la circondano sono tra le meglio conservate in Europa. Da segnalare l’orologio su un muro rimasto fermo alle 7 ore  3 minuti e 3 secondi, in seguito al terremoto del 1880.

Davanti alla cattedrale, è stata costruita una fontana conosciuta come colonna di Maria con alla base quattro figure dorate di angeli. Essi rappresentano i valori del cristianesimo: la Fede, la Speranza, l’Innocenza e l’Umiltà.

I palazzi che si affacciano su questa piazza hanno un’architettura classica risalente al medioevo quando il quartiere si è sviluppato indipendentemente dall’agglomerato urbano di Zagabria. Da non perdere Opatovina, vivace strada ricca di ristoranti dove poter gustare le specDolac

Tra i molti mercati della città, quello più famoso è il Mercato di Dolac. Qui le bancarelle sono disposte nella piazza come se fossero un terrazzamento, vendono alimentari, fiori, prodotti d’artigianato ma soprattutto frutta e verdura. Ogni giorno le Kumize, cioè le donne anziane contadine, vengono in questo posto per vendere i prodotti delle loro campagne intorno a Zagabria.

A voler commemorarle, infatti, c’è una grande statua nella piazza che riproduce viso e corpo della Kumiza con tanto di gherla in spalla.

Ai margini del mercato, poi, c’è un’apposita zona dedicata a macelleria e pescheria. Noi abbiamo pranzato in un locale proprio sotto i portici di questa piazza. Ottimo il pesce fresco.

Sotto le arcate nel passaggio che collega il mercato con via Tkalciceva, si trova la chiesa di Santa Maria. 

Dirigetevi verso via Radiceva, strada ripida piena di locali e negozi. Qui potete ammirare la statua di San Giorgio. Salite la scaletta poco prima della statua e attraversate la Porta di Pietra, unica porta antica della città rimasta conservata.

Qui venne eretta una cappella della Madonna, uscita illesa dall’incendio del 1731

Piazza Markov e Chiesa di San Marco

Cuore della parte medievale di Zagabria, Piazza Markov ospita oltre alla Chiesa di San Marco anche molte istituzioni politiche, come il Parlamento Croato (Sabor), da dove il 29 ottobre 1918 fu proclamata la secessione dal lungo dominio dell’Impero Austro-ungarico, la Residenza del Governatore (Banski Dvori), l’Ufficio Parrochiale e la sede della Corte Costituzionale.

In passato era la piazza centrale del Gradec, un luogo importante sia dal punto di vista sociale che economico e commerciale, oltre ad essere il posto pubblico dove avvenivano i roghi delle streghe e le condanne a morte di rivoluzionari e criminali. Particolarità:  in questa piazza e nelle vie circostanti della parte antica, i lampioni sono a gas e ogni sera un addetto passa per accendere uno dopo l’altro tutte le luminarie.

La Chiesa di San Marco, costruita nel XIII secolo, è originale per i suoi colori e per il suo tetto, caratterizzato da piastrelle bianche, rosse e celesti realizzato dall’architetto viennese Friedrich Shmidt tra il 1876 e il 1882. Il disegno a scacchi sulla parte sinistra del tetto riporta gli stemmi della Croazia, della Dalmazia e della Slavonia, mentre a destra è raffigurato l’emblema della città.Stupendo il portale realizzato nel 1300, uno dei più importanti e ricchi di tutta Europa. Qui vi sono raffigurate 15 effigi incastonate in altrettante nicchie. Sulla sommità le statue di Gesù, Giuseppe e Maria mentre nella parte più bassa San Marco e il Leone e poi suddivisi sui lati i 122 apostoli.

particolare san marco

Lotrscak Tower

Simbolo di Zagabria, questa torre per moltissimi anni è stata il punto di difesa più importante della città grazie alla sua posizione, che dominava tutti i dintorni e la sua costruzione risale alla fine del XIII. Il nome deriva dalla campana “latruncolorum“, ovvero campana dei ladri, perché il suo compito ogni sera era quello di avvisare, con il suo rintocco, la chiusura delle porte della città per evitare che entrassero i “ladri”.

É l’unica torre conservata della fortezza cittadina medievale del XIII secolo.
Possiede dei muri spessi 195 cm e ricoperti da molte pietre, un quarto piano in mattoni, mentre al piano terra si trova l’arco a forma di croce.

Vi consiglio di visitarla a mezzogiorno in quanto, fin dal 1877, viene sparata una salva di cannone. Questa tradizione deriva da una leggenda secondo la quale l’esercito ottomano era pronto ad attaccare la città, quando una cannonata partita dal colle di Gradec centrò in pieno la tenda del Pascià, uccidendolo. Lo stupore e il timore furono tali da portare l’esercito turco alla ritirata. Il cannone spunta da una finestra dell’ultimo piano. I cittadini zagabresi regolano i loro orologi al tuono del cannone di mezzogiorno.

Per arrivare alla torre si può usare la funicolare che collega la città bassa con quella alta. Con una corsa di soli 66 metri, è il più corto sistema di trasporto pubblico a guida vincolata la mondo. É antichissima: ha trasportato i suoi primi viaggiatori nel 1890.

Città Bassa

Per visitare la Città Bassa potete partire da Piazza Nikola Subic Zrinski. Qui troverete la colonna meteorologica attiva dal 1884, il padiglione musicale, la prima fontana zagabrese chiamata Fungo Porcino per il suo particolare aspetto.

Proseguendo tra il verde arriverete a piazza Re Tomislav che prende il nome dal primo re croato dove si trova il suo monumento. Arrivate fino alla stazione ferroviaria principale. Uscendo dalla stazione i viaggiatori si trovano di fronte ad un panorama stupendo: il monumento al Re Tomislav, il Padiglione Artistico, il campanile della Cattedrale ed i verdi pendii del Monte Medvednica.
Vicino alla stazione si trova l’Hotel Esplanade famoso perché qui si fermarono i viaggiatori dell’Orient Express.

Piazza Maresciallo Tito – Teatro Nazionale Croato

Considerato uno dei teatri storici più rappresentativi d’Europa centrale e orientale, il Teatro Nazionale Croato sorge nella piazza oggi dedicata al Maresciallo Tito. Il palazzo monumentale che ospita il teatro fu eretto nel 1895 su progetto degli architetti viennesi Helmer  e Fellner, famosi progettisti di questo tipo di opere. Questa piazza viene per ultima nella successione di otto piazze verdi.
Soffermatevi ad ammirare di fronte la fontana dal nome Sorgente di vita, creata all’inizio del novecento.
Nella parte settentrionale della piazza si trova l’università di Zagabria , un ex ospedale. Davanti all’entrata si trova la scultura Storia dei Croati.
Nella parte occidentale si trova il museo d’arte e artigianato, fondato nel 1880. Davanti vi è la statua di san Giorgio che uccide il drago.

Passeggiando per Zagabria

Vi consiglio di proseguire per via Masarykova dove vi è l’edificio angolare Kallina, con la facciata rivestita in piastrelle di ceramica con pipistrelli stilizzati!

All’angolo della via si trova il primo grattacielo della città e all’incrocio con via Teslina il monumento a Nikola Tesla. Bella la galleria dell’Ottagono, il Sole atterrato, una sfera dorata realizzata in fibra di vetro.
Via Ilica è la più famosa via di Zagabria con i suoi 6 chilometri di lunghezza.

Percorrendo via Jurisiceva arrivate in piazza Hrvatskih Velikana dove si trova l’edificio dell’ex Borsa, oggi sede della Banca Nazionale Croata. Sull’angolo opposto vedrete un edificio simile.

Zagabria,ex borsa

In via Vlaska, verso il centro, cercate il monumento dedicato al letterario August Senoa, appoggiato su una colonna per affissi. Su di essa vi è stampata una sua poesia.

Inoltre percorrete il Tunnel Gric che collega Via Mesnicka e via Radiceva ed esce perpendicolarmente alla via Ilica e alla via Tomac a sud. Fu costruito durante la Seconda Guerra Mondiale e servì come rifugio anche durate la Guerra d’Indipendenza croata.

Parco di Maksimir

Considerato il parco più suggestivo della capitale, Maksimir è il giardino pubblico più antico dell’Europa Balcanica e si estende per 18 ettari. Venne trasformato da bosco a parco alla fine del XVIII dal vescovo Maksimiliam Vrohovac, che fece installare laghetti, ruscelli, piante e fiori in stile inglese.

parco maksimir

Oggi questo luogo rappresenta un vero polmone verde della città e un’oasi di tranquillità dove riposarsi, passeggiare, fare jogging e ciclismo, oppure fare romantiche gite in barca sul lago. All’interno di questo parco si trova anche lo zoo, dove vivono dverse specie animali e dove in determinati orari della giornata è possibile assistere al pasto di foche, leoni marini, lontre e piranha.

Cimitero Mirogoj

Considerato uno dei più bei cimiteri d’Europa, al suo interno si trovano tombe di personaggi appartenuti a varie etnie e se vi soffermerete a leggere i cognomi sulle lapidi troverete nomi croati, serbi, tedeschi, ungheresi, rumeni e italiani. Mirogoj è stato progettato nel 1876 da Herman Bollè, un architetto tedesco sepolto qui, che ha voluto chiudere il cimitero con un recinto di portici monumentali, uno dei punti più interessanti.


Al suo interno ci sono cappelle, padiglioni, statue, alberi, viali e più di 300 mila defunti. Questo cimitero vale davvero una visita soprattutto in primavera ed estate, quando la vegetazione è rigogliosa e le tombe circondate di fiori e piante sbocciate. Monumentale il sepolcro del primo presidente croato Tudman, a cui è dedicato un vero e proprio mausoleo enorme e nero.

Castello di Medvedgrad

Sul versante meridionale del Monte Medvednica si trova la struttura medievale più importante di Zagabria, il castello di Medvedgrad. Fu costruito tra il 1249 e il 1254 con lo scopo di difendere la città dalle invasioni del popolo mongolo.
La fortezza è appartenuta a diverse famiglie aristocratiche, ma fu abbandonata dopo il terremoto del 1590 che la fece cadere in rovina. Solo nel 1979 iniziarono i lavori di restauro che però si conclusero solo nel 1994 ed oggi è possibile ammirare solo alcune parti rimaste, come le possenti mura, una cappella affrescata, alcune torri e l’Altare della Patria costruito in memoria dei caduti per la Libertà della Croazia dove brucia una fiamma perenne. Durante le giornate limpide da qui si vede tutta Zagabria e i suoi dintorni.

Noi abbiamo avuto il piacere di visitarlo grazie alla gentilezza di Sanja Sasic, Capo del Dipartimento del Centro visitatori di Medvedgrad in quanto chiuso durante i giorni della nostra visita.

Per raggiungerlo dovrete prendere l’autobus n.102 fino alla Chiesa di Šestine e poi camminare per circa 45 minuti. Ne vale la pena, ve l’assicuro. Il ritorno ovviamente essendo in discesa è più veloce e agevole.

I Musei di Zagabria

Molti sono i musei della città ma purtroppo durante il periodo della nostra visita molti erano chiusi. Vi illustriamo quelli che abbiamo visitato e che vi consigliamo.

Il Museo Civico di Zagabria

Il muzej Grada, è stato fondato nel 1907 per raccontare la storia della città, dalla preistoria al giorno d’oggi. Opere d’arte, documenti, oggetti dell’artigianato costituiscono l’esposizione permanente ospitata all’interno del complesso monumentale restaurato dell’ex Convento delle Clarisse risalente al 1650 comunemente conosciuto come convento di Santa Chiara.

Tutti gli aspetti dell’antica Gradec vengono affrontati: dalla politica alle vicende ecclesiastiche, dall’economia all’architettura. Nel museo civico potrete scoprire la leggenda dell’origine del nome Zagabria, la vita medievale della città e quella del ventunesimo secolo attraverso 75 mila oggetti disposti su oltre 2 mila metri quadrati di percorso artistico. Il patrimonio del museo è suddiviso in cinque collezioni commemorative, venti raccolte di oggetti e sei fondi documentari. In particolare spiccano come una preziosa fonte storica per lo studio della storia della città le seguenti collezioni: la collezione archeologica preistorica, collezione archeologica medievale e archivistica. Vale sicuramente una visita.

Il Museo di Arte Contemporanea

Il museo più grande e moderno della Croazia è senza ombra di dubbio il Museo di Arte Contemporanea di Zagabria. Nato nel 1954 come galleria civica di Arte contemporanea, nel 1998 fu spostato nel moderno edificio progettato dall’architetto Franic nel distretto di Novi Zagreb.

Dopo 6 anni di lavori, caratterizzati da diversi ritardi, il museo ha aperto i battenti nel dicembre del 2009. L’edificio ha una superficie totale di 14 mila 600 metri quadrati, di cui 3 mila 500 riservati all’esposizione permanente composta da 600 pezzi. Un intero piano dei 5 presenti è dedicato interamente ai visitatori: il negozio del museo, alcuni laboratori per bambini, una biblioteca con sala di lettura.

Museo delle Relazioni Interrotte

Il Muzej Prekinutih Veza, ovvero il Museo delle Relazioni Interrotte, è dedicato alle storie d’amore senza un lieto fine e al suo interno è possibile vedere moltissimi oggetti che un tempo rappresentavano pegni tra due innamorati.

museo relazioni interrortte

Fondato nel 2006 da due artisti,Olinka Vistica, produttrice cinematografica, e Drazen Grubisic, scultore, che al termine della loro relazione amorosa hanno deciso di aprire questo museo chiedendo anche agli amici oggetti appartenenti alle loro storie terminate.

La maggior parte delle cose esposte provengono da donazioni fatte da turisti che sono arrivati in Croazia e hanno voluto lasciare la loro impronta. La collezione è divisa in oggetti reali come lettere, fotografie, bigliettini e in oggetti virtuali, ovvero immagini e registrazioni in cui le persone si raccontano.

Si tratta di un luogo curioso che spinge a riflettere chiunque entri a visitarlo. Un posto interessante, quasi un esperimento sociale-antropologico!All’entrata vi daranno un libretto nella vostra lingua in modo da poter capire le opere esposte.

Museo delle Illusioni

Ologrammi, infinity rooms, stanze anti-gravità e inganni di cui non immaginavate nemmeno l’esistenza.

museo illusioniTra caleidoscopi, illusioni ottiche e oggetti al limite del diabolico, non dimenticate di mettervi alla prova nella sala giochi intelligente con trucchi e rompicapo per tutte le età. Noi ci siamo divertiti in questo museo diverso dal solito!

Museo Nikola Tesla

Il Museo tecnico di Zagabria, aperto nel 1954, è stato intitolato a Nikola Tesla a partire dal 2015. Oltre ad esporre opere del famoso inventore e ad omaggiare le sue più grandi scoperte, questa esposizione fornisce importanti approfondimenti in diversi settori scientifici, tecnologici e meccanici, tra cui quelli assai particolari dedicati alla trasformazione di energia, ai trasporti e al lavoro nelle miniere.

Si tratta di un vero e proprio paradiso della scienza e della tecnica, che raccoglie numerosi macchinari, equipaggiamenti e veicoli (oltre 6000 oggetti provenienti dalla Croazia e dall’estero) e che non manca di organizzare anche esposizioni didattiche e workshop. Al suo interno sono presenti anche un planetario, un apiario, una miniera (un modello lungo ben 300 metri) e la ricostruzione del laboratorio di Tesla, nonché una sezione dedicata ai più noti personaggi della scienza e della tecnica croata.

Zagabria Card

Zagabria card

Utilissima la Zagabria Card che vi consente di utilizzare tutti i mezzi di trasporto in zona1, visitare gratuitamente il Museo delle Relazioni Interrotte, Il museo di Arte Contemporanea e il Museo Civico di Zagabria. Inoltre potrete usufruire di sconti in negozi, locali e ristoranti convenzionati.

Costi: ZAGREB CARD 24 ore costa 98 kune, mentre la ZAGREB CARD 72 ore costa 135 kune.

Un ringraziamento speciale a:
Ufficio del Turismo di Zagabria
Darja Dragoje – PR Manager Zagreb Tourist Board
Sanja Sasic –  Castello Medvedgrad
Kristina Andrić – Muzej iluzija
Marijo Zrna –  Tehnički muzej Nikola Tesla

 

• Testo: Manuela Caviglia • Foto: Gianluca Fiorino

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